RIMEDIO 6 DIMA NOTTE

36,00 

A base di Coleus e Alga Wakame per l’equilibrio del peso corporeo.

Con Griffonia per il sonno.

90  Compresse.

RIMEDIO 6 – DIMA NOTTE

Flacone da 90 compresse.

INGREDIENTI: MAGNESIO, GRIFFONIA E.S., OLIVO E.S., COLEUS E.S., MAGNOLIA E.S., ALGA WAKAME E.S., L-GLUTATIONE RIDOTTO, MELATONINA.

INDICAZIONI: Dima Notte è un integratore alimentare a base di estratti vegetali: la Griffonia supporta il normale tono dell’umore, il rilassamento (sonno) e il benessere mentale; il Coleus e l’Alga Wakame favoriscono l’equilibrio del peso corporeo, l’Olivo supporta il metabolismo dei carboidrati e dei lipidi. Con Glutatione, Melatonina e Magnesio.

Tenori medi per dose massima giornaliera (3 compresse):

  • Magnesio 100 mg (27% VNR)
  • Griffonia e.s. di cui 5-HTP 100 mg  
  • Olivo e.s. 300 mg  di cui Oleuropeina 120 mg          
  • Coleus e.s. 200 mg di cui forskolina 20 mg 
  • Magnolia e.s. 15o mg di cui honokiolo 3 mg
  • Alga Wakame e.s. 150 mg di cui fucoxantina 15 mg   
  • L-glutatione ridotto 150 mg
  • Melatonina 1 mg

*VNR: Valore Nutritivo di Riferimento (adulti) ai sensi del Reg. UE 1169/2011.

RIMEDIO 6 – DIMA NOTTE è un integratore alimentare avanzato, studiato insieme alla collaborazione del Dottor Prinzi, a base di estratti vegetali selezionati per accompagnare i percorsi di controllo del peso nell’ambito di una dieta equilibrata e uno stile di vita attivo. Una formula completa che unisce attivi botanici, Magnesio e Melatonina per sostenere il metabolismo e favorire l’equilibrio dell’organismo anche durante il riposo.

Azione metabolica naturale:

  • Coleus (forskolina): tradizionalmente impiegato nelle formulazioni dedicate al metabolismo dei grassi,
  • Alga Wakame (fucoxantina): fonte naturale di fitocomposti utilizzati nei programmi di controllo del peso,
  • Olivo (oleuropeina): sostegno antiossidante utile nei percorsi metabolici, in particolare di grassi e carboidrati.

Equilibrio e riposo: un corretto riposo può supportare l’equilibrio metabolico

  • Melatonina: contribuisce alla riduzione del tempo necessario per prendere sonno,
  • Magnesio: contribuisce al normale metabolismo energetico e alla normale funzione psicologica,
  • Griffonia (5-HTP) e Magnolia: favoriscono il rilassamento.

Protezione antiossidante:

  • L-glutatione ridotto: antiossidante naturalmente presente nell’organismo.

IDEALE PER:                                                                                                                 

  • Programmi di controllo del peso,
  • Regimi alimentari ipocalorici,
  • Chi desidera un supporto naturale al metabolismo,
  • Chi vuole evitare stimolanti aggressivi.

Modalità d’uso: si consiglia di assumere 3 compresse al giorno con un pò d’acqua, preferibilmente 1 prima di cena e 2 prima di coricarsi.

FOCUS OLIVO: L’olivo è un potente archetipo di pace, saggezza, vittoria, rinascita e abbondanza, radicandosi profondamente in riti magico religiosi (protezione dal malocchio), sacramenti (unzione), e come simbolo di rigenerazione (Noè), con usi che spaziano dalla cucina alla farmacopea popolare e religioni mediterranee. Il ramoscello d’ulivo è un segno universale di pace, legato alla vittoria di Atena nella contesa per Atene, dove il suo dono fu ritenuto più utile di quello di Poseidone (un cavallo). E’ anche Archetipo di Saggezza (in quanto associato ad Atena/Minerva, simbolo di saggezza, protezione e intelligenza) e di Rinascita e di Salvezza (la colomba di Noè con il ramo d’ulivo annuncia la fine del Diluvio e il ritorno alla vita). Funge anche da simbolo di prosperità e sostentamento (Archetipo di Abbondanza e Vita in quanto fonte di olio, cibo, unguenti, e combustibile).
Nella religione Cristiana lo troviamo nella Domenica delle Palme (riconciliazione e sacrificio di Cristo) e nell’olio santo per i sacramenti (Battesimo, Cresima, Estrema Unzione). Nella religione Islamica è invece considerato un albero benedetto, “né orientale né occidentale”, fonte di luce divina, centrale nella Sura della Luce. I simbolismi sono vari, come l’Archetipo del Re Sacerdote (unisce il divino e il terreno, portatore di saggezza e rigenerazione), quello della Connessione Cosmica (unisce l’uomo alla terra e al cielo, capace di portare nuova vita e quello della Forza Vitale (come simbolo di resilienza, longevità e capacità di rinnovamento, anche dopo eventi traumatici come il Diluvio).
Sono tante le leggende e i miti antichi in cui l’albero di ulivo compare come protagonista e da cui si può comprendere il motivo per cui esso sia, per eccellenza, il simbolo di pace, rinascita, gloria e prestigio. Una delle più famose e conosciute è la leggenda Greca sulla nascita dell’ulivo, anche conosciuta come “la leggenda della contesa tra Atena e Poseidone”, in cui si narra che è stata una delle due
divinità a portare il maestoso albero di ulivo sulla Terra. O ancora, pare che, secondo una leggenda Romana, l’ulivo sia stato l’albero sotto il quale siano nati due fratelli che rappresentano un fondamentale pilastro della storia di Roma. L’olivo offre numerose proprietà benefiche, soprattutto attraverso le sue foglie, ricche di polifenoli, come l’oleuropeina, che agiscono come antiossidanti, proteggono la circolazione e aiutano a regolare la pressione arteriosa (ipotensivo), la glicemia (ipoglicemizzante) e il colesterolo (ipocolesterolemizzante). Le sue proprietà sono anche antinfiammatorie, diuretiche, astringenti e possono supportare il sistema immunitario, rendendo l’olivo utile per disturbi cardiaci, diabete lieve e stanchezza. L’oleuropeina è un composto fenolico di tipo secoiridoide ed è costituita da tre subunità strutturali: idrossitirosolo, acido elenolico e una molecola di glucosio. È inoltre considerata un marcatore chemiotassonomico dell’olivo. È stato riportato che l’oleuropeina possiede numerose attività biologiche, tra cui azioni antidislipidemiche, antiobesità, antidiabetiche, antiossidanti, antiaterogene, antipertensive, antinfiammatorie ed epatoprotettive. Numerosi studi dimostrano che l’oleuropeina, un composto fenolico dell’olio d’oliva contribuisce a modulare l’infiammazione tissutale e lo stress ossidativo. La molecola, normalmente contenuta in olive, olio extravergine e foglie d’olivo, evita gli sbalzi glicemici, riduce significativamente i livelli di glucosio nel sangue (a digiuno), migliora la tolleranza al glucosio e abbassa l’indice di insulino-resistenza. Le evidenze scientifiche supportano inoltre il ruolo dell’oleuropeina come potenziale agente contro la sindrome metabolica, diabete compreso. La letteratura scientifica disponibile evidenzia il potenziale farmacologico dell’oleuropeina contro diverse patologie, tra cui obesità, diabete, complicanze cardiovascolari, malattie neurodegenerative, cancro, infiammazione, infezioni microbiche e stress ossidativo. Inoltre, l’oleuropeina è in grado di attenuare le complicanze diabetiche, comprese la nefropatia diabetica, le complicanze cardiovascolari, la retinopatia diabetica, il ritardo nella guarigione delle ferite, la neuropatia diabetica e la disfunzione testicolare diabetica. Nel trattamento delle complicanze del diabete, l’oleuropeina riduce l’apoptosi cellulare, favorisce la rigenerazione tissutale, ripristina l’organizzazione istologica e riduce lo stress ossidativo. In uno studio del 2018, è stato confermato che e l’oleuropeina migliora il profilo glicemico postprandiale ostacolando lo stress ossidativo derivato da Nox2, riducendo il glucosio e aumentando l’attività dell’insulina e della dipeptidil- peptidasi-4 nei soggetti sani. In un altro studio, condotto dal Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche dell’Università La Sapienza di Roma, su un gruppo di volontari sani, si dimostra come siano sufficienti 20 milligrammi di polifenolo, assunto durante il pasto (menù bilanciato secondo i principi della dieta mediterranea), per ottenere effetti significativi nella riduzione della glicemia. Gli studi scientifici hanno messo in luce in che modo questa molecola interviene nella regolazione del metabolismo del glucosio:

– promuove la traslocazione del trasportatore del glucosio GLUT-4 (trasportatore del glucosio-4) alla membrana cellulare;

– diminuisce l’attività del trasportatore GLUT-2 (trasportatore del glucosio-2 ad alta capacità e bassa affinità);

– regola l’assorbimento intestinale del glucosio;

– promuove l’attivazione della segnalazione dell’AMP-activated protein kinase (AMPK) epatica;

– facilita la secrezione di insulina stimolata dal glucosio da parte delle cellule β pancreatiche con ripristino della loro morfologia.

Inoltre, l’effetto ipoglicemizzante dell’Oleuropeina può portare benefici anche nel diabete gestazionale, ovvero una particolare forma di diabete che può presentarsi nelle donne per via della gravidanza. Per quanto riguarda il suo effetto ipocolesterolemico, vari esperimenti mostrano che l’oleuropeina o gli estratti di foglie di olivo (OLE), che contengono oleuropeina, possono abbassare i livelli di colesterolo LDL, colesterolo totale e trigliceridi nei soggetti con diete ricche di grassi o colesterolo con conseguente ridotta steatosi epatica e indice aterogeno. I risultati dimostrano l’evidenza di un’associazione positiva tra la somministrazione di oleuropeina ed estratto di foglie di ulivo e il miglioramento degli esiti nell’ipertensione, nello scompenso cardiaco, nell’infarto del miocardio, nell’ipertensione renale e nel diabete, nonché nelle aritmie, grazie al suo effetto cardioprotettivo. In un altro studio su animali con obesità indotta da una dieta ricca di colesterolo (HCD) ha mostrato che l’oleuropeina somministrata per via orale (50 mg/kg) tramite sondino gastrico per 8 settimane ha ridotto il peso corporeo, la massa del tessuto adiposo e i trigliceridi e attenuato la steatosi epatica. Inoltre, è stato valutato l’effetto dell’oleuropeina sull’adiponectina , un importante ormone con proprietà di ossidazione degli acidi grassi, e i nostri dati hanno dimostrato che l‘integrazione di oleuropeina ha aumentato la concentrazione sierica di adiponectina. Sono stati anche studiati gli effetti dell’oleuropeina sull’espressione proteica correlata ai geni lipogenici e i risultati hanno mostrato che la sua somministrazione ha inibito significativamente il recettore γ attivato dal proliferatore del perossisoma (PPARγ), la proteina legante l’elemento regolatore dello sterolo-1c (SREBP-1c) e la sintasi degli acidi grassi (FAS). Inoltre, l’oleuropeina ha stimolato l’inibizione indotta da HCD della proteina chinasi attivata da AMP (AMPK) nei tessuti adiposi dell’epididimo. Questi risultati suggeriscono che l’oleuropeina esercita effetti anti-obesità HCD attivando l’AMPK e sopprimendo l’espressione di PPARγ (recettore γ attivato dal proliferatore del perossisoma) nei tessuti adiposi, con implicazioni nella prevenzione dell’obesità. In un successivo studio su animali con obesità indotta sono stati altresì esaminati i livelli sierici di lipidi, il livello di sostanze reattive all’acido tiobarbiturico (TBARS), come indicatore di perossidazione lipidica, e le attività degli enzimi antiossidanti epatici (superossido dismutasi (SOD) e catalasi (CAT)), che hanno determinato un aumento del colesterolo totale (TC), dei trigliceridi (TG) e del colesterolo legato alle lipoproteine ​​a bassa densità (LDL-C). La somministrazione di estratti di foglie di olivo ricchi di polifenoli ha ridotto significativamente i livelli sierici di colesterolo totale (TC), trigliceridi (TG) e colesterolo LDL (LDL-C) e aumentato i livelli sierici di colesterolo legato alle lipoproteine ​​ad alta densità (HDL-C). Inoltre, il contenuto di TBARS in fegato, cuore, reni e aorta è diminuito significativamente dopo la somministrazione orale di estratti di foglie di olivo ricchi di polifenoli rispetto a quello di animali alimentati con una dieta ricca di colesterolo. Inoltre, questi estratti hanno aumentato il potenziale antiossidante sierico e le attività epatiche di CAT e SOD. Sono stati eseguiti ulteriori trial sull’uomo, che hanno portato i medesimi risultati degli studi precedentemente citati, oltre a confermare l’effetto sulla pressione sanguigna.  Le analisi complessive hanno mostrato che l’integrazione di OLE ha ridotto significativamente i livelli di trigliceridi (TG) (WMD = − 9,51 mg/dl, 95% CI − 17,83, − 1,18; P = 0,025; I² = 68,7%; P -eterogeneità = 0,004) e la pressione sanguigna sistolica (SBP) (WMD = − 3,86 mmHg, 95% CI − 6,44, − 1,28 mmHg; P = 0,003; I² = 19,9%; P -eterogeneità = 0,28). Le analisi dei sottogruppi hanno inoltre rivelato un miglioramento significativo della pressione arteriosa sistolica (− 4,81 mmHg) e della pressione arteriosa diastolica (− 2,45 mmHg), dei trigliceridi (− 14,42 mg/dl), del colesterolo totale (TC) (− 9,14 mg/dl) e delle misurazioni delle lipoproteine ​​a bassa densità-C (LDL-C) (− 4,6 mg/dl) nei pazienti con ipertensione. Sono state osservate riduzioni significative anche del TC (− 6,69 mg/dl), dei trigliceridi (− 9,21 mg/dl) e della pressione arteriosa sistolica (− 7,05 mmHg) nei soggetti normopeso.  Infine, un ampio trial clinico multicentrico su oltre 600 pazienti ipertesi, ha mostrato che l’uso di estratto di foglie di olivo (OLE) titolato in oleuropeina riduce significativamente la pressione arteriosa sistolica nelle 24 ore rispetto al placebo dopo 12 settimane di trattamento. In questo studio, oltre alla pressione arteriosa, sono migliorati anche il profilo lipidico, l’infiammazione sistemica e il peso corporeo nei soggetti trattati con OLE. 

Ps: per ulteriori informazioni e approfondimenti:

  1. Pubmed:Oleuropein: A natural antioxidant molecule in the treatment of metabolic syndrome. Javed Ahamad, Ibrahim Toufeeq, Mohammad Ahmed Khan, Muath Sh Mohammed Ameen, Esra T Anwer, Subha Uthirapathy, Showkat R Mir, Javed Ahmad. 2019 Dec; doi: 10.1002/ptr.6511. PMID: 31746508
  2. Pubmed:Oleuropein: Chemistry, extraction techniques and nutraceutical perspectives-An update. Anees Ahmed Khalil, Md Mominur Rahman, Abdur Rauf, Md Rezaul Islam, Sultana Juhara Manna, Ammar Ahmed Khan, Samee Ullah, Muhammad Nadeem Akhtar, Abdullah Aljohani, Waleed Al Abdulmonem, Jesus Simal-Gandara Affiliations Expand. 2024; doi: 10.1080/10408398.2023.2218495. PMID: 37272499.
  3. Pubmed:Efficacy and Mechanisms of Oleuropein in Mitigating Diabetes and Diabetes Complications. Shujuan Zheng, Kunlun Huang, Tao Tong. 2021 Jun 9; DOI: 10.1021/acs.jafc.1c01404. PMID: 34042426.
  4. PMC:Effetti dell’oleuropeina e dell’idrossitirosolo sui mediatori infiammatori: conseguenze sull’infiammazione. Fanny Pojero, Anna Aiello, Francesco Gervasi, Calogero Caruso, Mattia Emanuela Ligotti, Anna Calabrò, Antonio Procopio, Giuseppina Candore, Giulia Accardi, Mario Allegra. 26 dicembre 2022; doi: 10.3390/ijms24010380. PMCID: PMC9820525 PMID: 36613822.
  5. PMC:“Oleuropein, a component of extra virgin olive oil, lowers postprandial glycaemia in healthy subjects“, Carnevale, R., Silvestri, R., Loffredo, L., Novo, M., Cammisotto, V., Castellani, V. e Violi, F. (2018). British journal of clinical pharmacology. 
  6. “Oleuropein-enriched chocolate by extra virgin olive oil blunts hyperglycaemia in diabetic patients: Results from a one-time 2-hour post-prandial cross over study“, Del Ben, M., Nocella, C., Loffredo, L., Bartimoccia, S., Cammisotto, V., Mancinella, M. e Violi, F. (2020). Clinical Nutrition, 39(7), 2187-2191.
  7. Oral administration of oleuropein and olive leaf extract has cardioprotective effects in rodents: A systematic review. DOI: 10.1016/j.repc.2021.05.011
  8. Science Direct: Evaluation of hypocholesterolemic effect of oleuropein in cholesterol-fed rats. https://doi.org/10.1016/j.cbi.2016.03.026
  9. Pubmed: Hypolipidimic and antioxidant activities of oleuropein and its hydrolysis derivative-rich extracts from Chemlali olive leaves. Hedya Jemai, Mohamed Bouaziz, Ines Fki, Abdelfattah El Feki, Sami Sayadi. 2008 Nov 25; doi: 10.1016/j.cbi.2008.08.014. PMID: 18823963
  10. Reasearch Gate: The effects of olive leaf extract on cardiovascular risk factors in the general adult population: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. October 2022Diabetology & Metabolic Syndrome 1. DOI:10.1186/s13098-022-00920-y
  11. Pubmed: Efficacy of olive leaf extracts in controlling blood pressure in hypertensive patients: a double-blind randomized clinical trial. 2025 Nov 1;  DOI: 10.1097/HJH.0000000000004141. PMID: 40990594. 
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